Il Torneo

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Introduzione

Il torneo nella seconda metà del XV° secolo si è evoluto da esercizio di arte cavalleresca e coraggio a rappresentazione ed affermazione del proprio status sociale.
Organizzati in occasioni di particolari festeggiamenti, spesso sponsorizzati dai grandi signori dell'epoca per festeggiare questo matrimonio o quell'alleanza (e spesso coincidevano) vedevano partecipare i giovani alfieri delle famiglie più importanti della città ed ,in molti casi, anche gli uomini d'arme delle varie casate di condottieri a rappresentare il loro signore.
I TORNEI si svolgevano per lo più a cavallo (indicati ufficialmente come GIOSTRE) ma potevano essere organizzati anche tra UOMINI D'ARME a piedi, si trovano infatti documentazioni di battagliole e scontri tra singoli uomini d'arme in steccato, spesso a margine di festeggiamenti.
I giovani rampolli delle famiglie più potenti e gli uomini d’arme sono alcuni dei protagonisti del TORNEO; l’affermazione sociale viene ricercata con il proprio abbigliamento oppure sfoggiando la propria abilità marziale.
Alcune cronache di TORNEI si dilungano per pagine nella descrizione degli UOMINI D'ARME (raramente chiamati CAVALIERI) mentre la narrazione dell'evento marziale vero e proprio è spesso ristretto a una o due facciate; questo ci fa capire quanto all'epoca fosse importante la parte cerimoniale, quanto peso fosse dato all'abbigliamento e agli apparati dei partecipanti spesso sontuosi, spesso eccessivi, con lo scopo di colpire l'attenzione dei più e rimarcare la ricchezza e potenza di una parte sulle altre.
Nel volere ricostruire il TORNEO in maniera adeguata abbiamo deciso di fondere queste due anime, la parte marziale e quella cerimoniale, per dare ai visitatori una visione completa di quello che era e rappresentava un evento di tale portata.

Il Cerimoniale

Come abbiamo già detto il TORNEO era spesso una scusa per dimostrare la potenza e la ricchezza di un signore sugli altri, per questo il cerimoniale era fondamentale, in questo caso alcune cronache del XV° secolo e il Trattato di Renato D'Angio' ci sono serviti per ricostruire quello che sarà il programma dei due eventi.

Un programma che vedrà nel primo anno la parte più istituzionale e ricca della ricostruzione, balli e musiche saranno l'accompagnamento dei due giorni, in cui potrete assistere alla presentazione del torneo, dei giudici e degli uomini d'arme, all'elezione del RE D'ONOR e alla presentazione dei premi.

Il secondo anno sarà permeato dall'attività marziale, gli scontri tra uomini d'arme nelle due giornate d'evento saranno lo spettacolo principale ma avranno come contorno altre cerimonie e oltre al vincitore del torneo, verrà premiato anche il RE D'AMORE ovvero l'uomo d'arme che maggiormente si è distinto nello stile e nello sfarzo.

Bibliografia

  • La festa in armi. Giostre, tornei e giochi del Medioevo . Balestracci Duccio
  • Torneo Fatto a Firenze a di 7 Febbraio 1468 sulla Piazza di Santa Croce. Cronaca Anonima
  • Memorie per la vita di Giovanni II Bentivoglio. Giovanni Gozzadini
  • Della famiglia Sforza. Nicola Ratti
  • Le livre des tournois du Roi René.
  • La società in costume. Giostre e tornei nell'Italia di antico regime . Fabio Bettoni
  • Guerre di primavera: studi sulla cavalleria e la tradizione cavalleresca . Franco Cardini
  • L'acciar de'cavalieri . Franco Cardini
  • Missive del Sansovino relative ad una giostra organizzata dal condottiero Francesco Sforza