Le Regole

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Premessa

Questo TORNEO IN ARMATURA in campo chiuso non vuol essere fine a se stesso, ne tantomeno riferibile al solo atto sportivo, lo scopo che intendiamo raggiungere con questo evento è di realizzare una ricostruzione per quanto possibile aderente di quello che poteva essere un torneo a piedi di metà/fine quattrocento.
Partiamo dal presupposto che la documentazione in merito è veramente scarna, se non del tutto assente, ovviamente i  grandi tornei erano a cavallo ma per ovvi motivi (costi, logistica) non è al momento possibile cimentarci in questa impresa con i canoni che ci vogliamo imporre, per questo abbiamo deciso di orientarci su quelle che erano le attività contestuali a questi eventi, ovvero lo scontro piedi in campo chiuso.
Il regolamento è figlio di alcuni documenti più o meno conosciuti, parte dei quali a cavallo, ovviamente adattati al contesto e ai fini che vogliamo raggiungere , con un occhio alla sicurezza dei partecipanti.


Il Regolamento

Il regolamento del torneo prende spunto dalle cronache di alcuni TORNEI svoltisi tra il XV e il XVII secolo, come già detto non esistono fonti storiche specifiche per questo argomento e le stesse cronache sono sempre piuttosto carenti di informazioni.
Nonostante questo abbiamo deciso di non prendere spunto da trattati di scherma storica, non tanto per mancanza di rispetto verso questi, ma perché volevamo creare qualcosa di diverso da quello visto finora, convinti di non volerci legare ad una particolare corrente ma di lasciare liberi i partecipanti nelle scelte stilistiche e marziali preferite.
Lo stesso Renato d'Angiò nel suo trattato, pur illustrando tutta una serie di regole, spiega che comunque tali norme dovevano essere codificate dallo stesso signore che organizzava l'evento, su questo principio si basa il nostro regolamento.

PUNTI E LORO ASSEGNAZIONE

Sono validi tutti i colpi PORTATI A SEGNO nelle seguenti zone del corpo.
BRACCIA E GAMBE = 2 punti
TRONCO e TESTA = 3 punti

Nel caso di colpi simultanei vengono assegnati i punteggi solo nel caso che gli stessi siano stati “caricati” prima della segnalazione dell’arbitro.
In caso di colpi simultanei il punteggio viene assegnato sulla differenza del colpo eseguito.

Esempio :
BLU colpisce al petto (2 punti) nello stesso tempo ROSSO colpice alla testa (3 punti).
Rosso prene 1 punto.
Blu coplisce ad un braccio (1 punto), ROSSO colpisce ad una gamba (1 punto).
A nessuno vengono assegnati punti.

Al fischo degli arbitri gli uomini d'arme devono sospendere ogni azione e ritirarsi al proprio angolo.
I giudici quindi si riuniranno per decretare il colpo e ne daranno annuncio la Notaro che lo segnerà sul registro e all'Araldo di Campo che lo comunicherà agli spettatori
Il verdetto dei giudici è inappellabile.

 

COLPI E AZIONI NON PERMESSE

Non sono permessi tutti i colpi o i contatti tra UOMINI D'ARME che non siano effettuati attraverso la LAMA della SPADA.
Colpi o azioni ritenute VOLONTARIE potranno essere punite con AMMONIZIONE o PERDITA dello scontro.

 

PERDITA DELLO SCONTRO

Tutti i colpi di PUNTA alla TESTA/COLLO.
Colpi inferti alla testa con Guardia o Pomo.
Colpi alla schiena (quando il colpo è caricato e dato da dietro la linea dell'avversario).
Esempio : Rosso colpisce al fianco prendendo in parte la schiena dell'avversario in seguito ala rotazione del Bianco o a un suo spostamento laterale .. PUNTO VALIDO.
Rosso con un balzo si trova alle spalle dell'avversario e colpisce alla schiena il BIANCO .... Rosso Eliminato
Bianco gira la schiena all'avversario per indurlo a colpirlo alla schiena ... BIANCO ammonito.

 

AMMONIZIONI

Prima ammonizione, l'ammonito se ha punti ne perde uno, in caso contrario viene assegnato un punto al suo avversario.
Seconda ammonizione, l'ammonito perde lo scontro.
Colpi intenzionalmente portati con parti diverse dalla lama vengono puniti con l’ammonizione.
L'UOMO D'ARME che tocca lo steccato viene punito con una ammonizione.
L'UOMO D'ARME che cade a terra viene penalizzato con una ammonizione

 

I GIUDICI

Il gruppo dei giudici è formato dal MAESTRO DI CAMPO e da almeno 2 OFFICIALI DI CAMPO a cui si aggiungono un NOTARO e ARALDO DI CAMPO che però non hanno compiti decisionali.
Il MAESTRO DI CAMPO è colui che decreta l'assegnazione dei punti tenendo conto delle osservazioni dei Giudici, nel caso dirime le decisioni in caso di dubbio.
Il MAESTRO DI CAMPO si trova all'interno dello steccato con i contendenti , per questo è fornito di protezioni e di un lungo bastone per dividere eventualmente i contendenti.
Gestisce l’organizzazione del TORNEO e degli eventi collaterali al TORNEO effettuati nel'area dello STECCATO.
Gli OFFICIALI DI CAMPO sono i Giudici che devono controllare il buon andamento dello scontro, segnalano punti e infrazioni.
Il NOTARO è colui che annota tutte i punteggi e i risultati degli scontri, rendendoli ufficiali.
L'ARALDO DI CAMPO è colui che informa gli spettatori delle decisioni degli arbitri.