Torneoinarmatura 2014/2015

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Fortezza Rinascimentale di SAN LEO

Dopo il grande successo dell'evento 2014 “L’ARTE DEL TORNEARE” si rinnova la collaborazione con il Comune di SAN LEO e l’azienda di promozione locale SAN LEO 2000 per la realizzazione dell'evento 2015 presso la Fortezza Rinascimentale di SAN LEO.

All'interno della Fortezza, partendo da fonti documentali, andremo a realizzare nelle giornate di sabato e domenica il TORNEO vero e proprio oltre chea ricostruire il cerimoniale che precedeva ogni TORNEO.

La fortezza stessa verrà allestita "A FESTA" per l'occasione proponendo ai visitatori non solo uno SPETTACOLO fine a se stesso ma una serie di allestimeti interni funzionali alle necessità della vita quotidiana nella seconda metà del XV° secolo.

Per questo la fortezza si animerà di nobili uomini d'arme accompagnati dai propri cortigiani invitati dal CONESTABILE per festeggiare le imminenti nozze di Federico signore di Urbino e del Montefeltro.

Un'occasione irripetibile per vedere la FORTEZZA ritornare in vita, assistere agli sfarzosi cerimoniali , agli spettacoli , conoscere gli artigiani, ballare insieme ai musici ...

Riprese by House of Glam

Un pò di Storia

Durante il Medioevo, la fortezza venne aspramente contesa da Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi.
Berengario II, ultimo re del regno longobardo d’Italia, venne qui stretto d’assedio da Ottone I di Sassonia, tra il 961 e il 963. In questo periodo la fortezza assunse il ruolo di Capitale d'Italia.
Intorno alla metà del XI secolo, da Carpegna scesero a San Leo – allora chiamata Montefeltro – i conti di Montecopiolo; da questo importantissimo feudo, essi trassero il nome e il titolo di conti di Montefeltro.
Nella seconda metà del Trecento, la fortezza venne espugnata dai Malatesti che si alternarono nel suo dominio ai Montefeltro sino alla metà del secolo successivo.
Nel 1441, il giovanissimo Federico da Montefeltro fu protagonista di un’ardita scalata della Rocca. Nel frattempo, l’arte della guerra aveva conosciuto determinanti innovazioni e la fortezza con la sua struttura medioevale, composta di semplici torri quadrangolari scarpate, disposte a recinto del mastio centrale, non era più in grado di sostenere l’avvento delle armi da fuoco.
Federico affidò al grande architetto e ingegnere senese Francesco di Giorgio Martini il compito di ridisegnare la rocca e approntarla alle nuove esigenze di guerra.
La nuova forma, che ridisegnò completamente l’architettura del forte, prevedeva una risposta al fuoco secondo i canoni di una controffensiva dinamica che potesse garantire direzioni di tiri incrociati. Per questo motivo i lati della rocca erano dotati di artiglieria e le vie d’accesso, defilate dalla traiettoria del fuoco nemico, erano protette da avamposti militari. La fortezza veniva a costituire così il culmine di un sistema guerresco che si estendeva a tutto il masso.
Il forte di San Leo assunte così un emblematico significato tanto che il Bembo ebbe a definirle ‘’fortissimo propugnacolo e mirabile arnese di guerra’’, ammirevole punto d’incontro tra natura e arte.

Estratto dal sito http://www.sanleo.it.
Per maggiori informazioni su giorni e orari di apertura della Fortezza di SAN LEO: http://www.sanleo.it.